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Scritto da red.angel, il 30-11-2009 15:16
Ma veramente ci stupiamo ancora. Non ci vuole molto a capire che gli affari della politica ed i politici stessi sono "incastrati" nelle organizzazioni malavitose di ogni dove. Che tipo di democrazia camuffata è in vigore nel ns. Paese. Dice Bene Sartori che non è necessario abolire la Costituzione Repubblicana, basta svuotarla dall’interno, (io aggiungo) corrompere, imbavagliare, occupare i posti di comando, in un’unica parola: P2 atto finale. 
Da siciliano che, per fortuna o per sfortuna non vive più in quella splendida terra, non mi sorprendo più di queste cose. In Sicilia è sempre stato così, a tutti i livelli e in tutti i luoghi dove girano dei "piccioli". Ma anche in tutte le altre parti d'Italia. Anche nei giornali c'è la "malavita", nei sindacati, nei Tribunali, nelle forze dell'ordine, nelle agenzie di lavoro, in banca, dappertutto insomma. La colpa di questa situazione continua ad essere nostra, dei cittadini italiani che si sono adagiati e non fanno niente o quasi per far cambiare le cose. Il problema non è se ha vinto la destra o la sinistra, il problema è una presa di coscienza generale da parte di noi italiani per manifestare la nostra rabbia e il nostro disagio. Dobbiamo farci sentire, discutere, denunciare l'orrenda situazione in cui ci hanno costretto a sopravvivere; dobbiamo farlo nei posti di lavoro, al bar, ci si deve riunire, si deve avere il coraggio di ritornare in piazza, e dovevamo farlo già molto tempo prima, senza nessun colore, se non quello tricolore.  
Ritengo che oltre a sfogarsi giustamente nei vari blog occorrono iniziative concrete. 
Dobbiamo far girare le informazioni con tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione, il passaparola, volantinaggio, mail, blog ecc... 
Dobbiamo organizzare sit-in, banchetti continui per le strade e piazze d'Italia, 
partecipare alle riunioni per scambio di idee e pensieri. Purtroppo è anche importante avere a disposizione mezzi finanziari per stampare volantini, acquistare materiale, rimborsi spese… 
C’è bisogno di uomini e donne onesti e volenterosi, che investono anche una piccola parte del proprio tempo libero per il bene comune, che mettano a disposizione i propri mezzi e le proprie competenze. 
Basta lamentarsi, bisogna agire, fare, non serve convincere chi la pensa già come noi (non ce n'è bisogno) ma portare dalla nostra parte chi - malinformati o creduloni - ha votato in buona fede per il partito della disonestà e dell'illegalità, per chi ha votato Lega per conservare i propri privilegi e il proprio benessere locale svendendo al partito del malaffare la restante parte del nostro Paese. 
Per chi l'ha votato consapevolmente per il proprio tornaconto personale (mafiosi, corrotti, evasori, ecc... non c'è niente da fare. Ha lo stesso DNA dell’eletto. 
 
Renzo D'Angelo IDV Verona

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